IL VERBALE DI ACCERTAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE CON VEICOLO SOTTOPOSTO A FERMO AMMINISTRATIVO È AUTONOMAMENTE IMPUGNABILE

Sentenza
Fatto e diritto
Z. Z. propone ricorso per cassazione illustrato da memoria contro il Comune di Torino, che resiste con controricorso eccependo l'inammissibilità del ricorso per genericità dei motivi, avverso la sentenza del tribunale di Torino del 26.11.2014 che ha rigettato il suo appello a sentenza del GP dichiarando inammissibile la domanda subordinata proposta in secondo grado.

INCIDENTE A CAUSA DI MALORE, NO ALLA REVISIONE DELLA PATENTE SE CONDUCENTE GUARITO

E’ illegittimo, per difetto di motivazione e di istruttoria, il provvedimento con il quale l’Ufficio della Motorizzazione Civile, ai sensi dell’art. 128 del d.lgs. 285 del 1992, ha ordinato la revisione della patente di guida, che sia motivato con riferimento al fatto che l’interessato, alla guida di un’autovettura, ha invaso la corsia di marcia opposta e ha provocato un incidente stradale, cagionando lesioni anche terzi, ove sia stato accertato che la causa del sinistro è individuabile esclusivamente in un malore accusato dall’interessato durante la guida, e che quest’ultimo è sottoposto ad intervento chirurgico che ha eliminato le cause del suddetto malore e determinato la guarigione; in tal caso, infatti, l’ingiunzione della P.A. di sottoporre l’interessato all’esame di revisione tecnica della patente di guida appare eccessivo e privo di relazione con l’evento infortunistico occorso, peraltro risalente. 

RIFIUTO DI SOTTOPORSI AGLI ACCERTAMENTI OSPEDALIERI A SEGUITO DI UN INCIDENTE

SENTENZA CORTE CASSAZIONE29 dicembre 2016, n. 55167

Ritenuto in fatto

 1. La Corte di Appello di Torino con sentenza in data 1.7.2015 confermava la sentenza del primo giudice il quale aveva riconosciuto Z. Z. responsabile del reato contravvenzionale di guida in stato di ebbrezza aggravato dall'avere provocato un sinistro stradale, di cui all'art. 186 comma II lett. c) e 2 bis e 2 sexies D.L.vo 285/1992, mentre era esclusa la ipotesi di guida in stato di alterazione dal consumo di sostanze stupefacenti e rideterminava la pena in mesi tre giorni dieci di arresto e in € 800 di multa.

PROVEDIMENTI DI REVISIONE DELLA PATENTE DI GUIDA IN SEGUITO A INCIDENTE STRADALE

SENTENZA T.A.R. VENETO 9 gennaio 2017, n. 9
Fatto e diritto
1. Con ricorso ritualmente notificato, la signora Z. Z. ha impugnato il provvedimento indicato in epigrafe con il quale, a seguito di un incidente stradale occorso il 30 luglio 2015, è stata disposta la revisione della patente di guida categoria "B" rilasciatale in data 30 febbraio 1978, con validità fino al 9 gennaio 2018.
1.1. In particolare è stato contestato che il veicolo condotto dalla ricorrente giunto "in corrispondenza dell'intersezione stradale, dopo essersi fermato, riprendeva la marcia svoltando a sinistra non usando la massima prudenza" e, omettendo "di dare la precedenza a motociclo", collideva con lo stesso, causando al conducente di quest'ultimo lesioni gravi, guaribili in. 45 giorni.

VEICOLO LASCIATO INCUSTODITO IN UNA STRADA PUBBLICA

SENTENZA CORTE CASSAZIONE 19 gennaio 2017, n. 2555
Ritenuto in fatto
 1. Con la sentenza impugnata la Corte d'Appello di Cagliari, in parziale riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Sassari in data 11.2.2013, ha dichiarato non doversi procedere nei confronti del predetto imputato per il reato di cui al Capo B della rubrica (reato previsto e punito dall'art. 4 della I. 110/1975) perché estinto per intervenuta prescrizione e ha confermato nel resto la impugnata sentenza per il capo A, relativo al reato di cui agli artt. 624 e 625 n. 7 cod. pen.

FALSA ATTESTAZIONE SULL’IDENTITA’ PERSONALE

SENTENZA CORTE CASSAZIONE 24 gennaio 2017, n. 3424
Ritenuto in fatto
 1. Z. Z. ricorre tramite il difensore avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano che ne ha confermato il riconoscimento di responsabilità per il reato di cui all'art. 495 cod. pen. (ad un controllo della Polizia Stradale aveva indicato nome e cognome diversi dai suoi trovandosi alla guida di un'autovettura senza patente perché revocata tre anni prima).

SOSPENSIONE DELLA PATENTE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA RIENTRA NELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO

SENTENZA T.A.R. LAZIO 5 gennaio 2017, n. 155
per l'annullamento
previa sospensione,
dell'ordinanza del Prefetto di Roma prot. RM7648888l a.s.a./8 di sospensione della patente di guida cat. AB rilasciata o duplicata in data 10.7.13 e di ogni altra patente eventualmente posseduta dal ricorrente.
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 dicembre 2016 la dott.ssa Francesca Petrucciani e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;

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